Il Vulkollan®,
un materiale dotato di un'elastisticità simile a quella della
gomma, nella sua forma classica è un elastomero poliuretanico
a base di 1,5-naftalen-diisocianato (Desmodur® 15),
poliolo poliestere e speciali estensori di catena.
È prodotto mediante stampaggio di colata a caldo.
PRESTAZIONI:
Gli elastomeri a base di Vulkollan si contraddistinguono
per un gran numero di eccezionali caratteristiche. La
loro combinazione li rende ideali per l’ampio campo d’impiego
anche in particolari ed esigenti applicazioni.
Es: elevata resistenza alle sollecitazioni dinamiche,
buona resistenza a radiazioni UV, ozono, grassi e olii,
bassa dipendenza dalla temperatura, elevata resistenza
all’usura, bassa deformazione permanente, elevata
elasticità d’urto, elevata resistenza allo strappo.
Esempi di applicazione sono:
 |
- Rivestimenti per ruote
Massima capacità di carico, basso accumulo di calore e
minima deformazione permanente alla compressione, quindi appiattimento
praticamente nullo. Numerosi
costruttori di elevatori elettrici utilizzano esclusivamente
ruote in Vulkollan
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- Elementi di giunti
L’alto modulo di elasticità consente una elevata capacità di
trasmissione delle forze. Grazie al basso smorzamento
si ha un riscaldamento minimo del materiale
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- Idrocicloni
L’elevato modulo di elasticità permette di realizzare strutture
autoportanti. L’alta resistenza all’usura ne garantisce
una lunga durata
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- Disaccoppiatori
La bassa deformazione permanente e il basso irrigidimento
dinamico permettono l'isolamento acustico e assicurano una lunga durata
dei pezzi
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- Anelli di tenuta e raschiaolio
Bassa deformazione permanente per compressione,
elevata comprimibilità e
l'assorbimento di oli e grassi sono caratteristiche
indispensabili per anelli di tenuta autolubrificanti
e longevi
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Il Vulkollan può essere da noi prodotto nella gamma di
durezze compresa tra i 65 Sh°A e i 95 Sh°A
Le proprietà meccaniche sono particolarmente accentuate
nell’intervallo di durezza compreso tra gli 80
Sh°A e 95 Sh°A, infatti sono questi tipi di Vulkollan che
detengono la quota di mercato maggiore.
Caratteristiche Tipiche
| |
Norma |
Unità |
Tipo di Vulkollan ® |
| Caratteristiche
meccaniche |
ISO |
|
18 |
21 |
25 |
30 |
| Durezza Shore A/D |
868 |
|
83/29 |
89/35 |
92/36 |
95/40 |
| Densità |
1183 |
Mg/m3 |
1,26 |
1,26 |
1,26 |
1,26 |
| Tensione con allungamento
al 100% |
37 |
Mpa |
4,3 |
5,9 |
8,0 |
10,6 |
| Tensione con allungamento
al 300% |
37 |
Mpa |
7,8 |
10,4 |
12,8 |
15,8 |
| Resistenza a trazione |
37 |
Mpa |
50 |
54 |
53 |
42 |
| Allungamento a rottura |
37 |
% |
660 |
700 |
740 |
692 |
| Resistenza all lacerazione |
34 |
kN/m |
31 |
38 |
54 |
67 |
| Ritorno elastico |
4662 |
% |
65 |
64 |
62 |
61 |
| Abrasione |
4649 |
mm3 |
37 |
32 |
28 |
26 |
| Abrasione Taber (S42/4,9N) |
9352 |
mg |
3,5 |
4,0 |
6,1 |
7,5 |
| Deformazione permanente
per compressione |
815 |
|
|
|
|
|
| 70h/23°C |
|
% |
8 |
9 |
10 |
14 |
| 24h/70°C |
|
% |
18 |
19 |
19 |
20 |
| Coefficiente di dilatazione
termica lineare |
VDE 0304 |
10-6.K-1 |
da 160
a 200 |
da 160
a 200 |
da 160
a 200 |
da 160
a 200 |
| I valori
indicati si intendono come valori orientativi di
una formazione standard di Vulkollan ® |
Vulkollan compatto, caratteristiche chimiche
ed elettriche
Il Vulkollan a base di poliestere viene aggredito da
acqua calda, basi
e acidi, con un processo noto come idrolisi. In solventi
organici si verifica
un rigonfiamento più o meno marcato. Con l’aumento
del rigonfiamento
si ha una diminuzione delle caratteristiche meccaniche.
I solventi
che gonfiano il materiale fisicamente possono essere
rimossi
successivamente dall’elastomero mediante essiccamento
. Numerose
materie plastiche contengono additivi non fissati quali
plastificanti, che possono essere estratti mediante lavaggio,
per contatto
con solventi,
con conseguenti alterazioni del materiale. Il Vulkollan
non contiene
plastificanti e non sono note modifiche delle caratteristiche
in
seguito all’estrazione degli additivi non fissati.
Le caratteristiche del
materiale rimangono prevedibili.
Caratteristiche CHIMiche
| |
Rigonfiamento
in % in peso |
Valutazione
della resistenza |
| Acqua |
< 2 |
+ |
| Olio ASTM I |
< 2 |
++ |
| Olio ASTM II |
< 2 |
++ |
| Olio ASTM III |
< 10 |
0 |
| Olio combustibile leggero |
< 5 |
+ |
| Olio per trasformatori |
< 2 |
++ |
| Benzina solvente |
< 10 |
0 |
| Benzolo |
< 100 |
-- |
| Toluolo |
< 100 |
-- |
| Cloruro di metilene |
< 300 |
-- |
| Tetracloruro di carbonio |
< 100 |
-- |
| Tricloroetano |
< 200 |
-- |
| Metanolo |
< 10 |
0 |
| Etanolo |
< 10 |
0 |
| Etilacetato |
< 50 |
- |
| Acetone |
< 50 |
- |
| ++
ottima, + buona, 0 soddisfacente, - modesta, --
non idoneo |
Comportamento alla compressione
Le curve di carico e di rilascio del carico, che risultano tracciando le linee
caratteristiche del molleggio,
delimitano una zona nota come perdita per isteresi: Le curve di carico e di
rilascio nel Vulkollan
mostrano un tracciato molto vicino e denotano una perdita di energia molto
bassa, caratteristica questa
molto vantaggiosa nel caso si sottoponga il materiale a sollecitazioni dinamiche
ripetute e per un
lungo periodo.

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 |
Caratteristiche del molleggio a Temperature differenti
Le curve di deformazione per compressione mostrano l’eccezionale stabilità termica
del Vulkollan, in
quanto le linee caratteristiche del molleggio differiscono solo minimamente fra
0°C e 80°C. Per i progettisti
ciò significa la possibilità di prevedere deformazioni, in quanto
praticamente costanti, su un
ampio intervallo di temperature. Questo è un requisito importante ai
fini di un funzionamento sicuro
e affidabile del materiale.

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